venerdì 5 settembre 2014

Detti del Profeta Muhammad: L’Islam e la relazione con Dio

L’Islam e la relazione con Dio

Islam vuol dire abbandonare il tuo cuore [a Dio] {Kanz al-Ummal}.

L’Islam è nudo, il suo vestito è la modestia, il suo ornamento la lealtà, il suo valore le buone azioni e il suo pilastro il timor di Dio {Al-Mahasin}.

In verità dopo di me non esisterà più alcun profeta, né altra nazione dopo di voi. Badate dunque d’adorare il vostro Signore, eseguire le cinque preghiere quotidiane, digiunare nel mese di Ramadhan, andare in Pellegrinaggio alla Casa del vostro Signore, pagare devotamente la zakah dei vostri beni e ubbidire a coloro ai quali dovete ubbidire. Entrerete così nel Paradiso del vostro Signore {Al-Khisal}.

Il timor di Dio e il buon carattere fanno andare la gente in Paradiso piú d’ogni altra cosa {Bihar al-Anwar}.

In verità, gli uomini, dall’epoca d’Adamo fino ai nostri giorni, sono come i denti di un pettine: gli arabi non eccellono sui non arabi, né i “rossi” sui neri, se non per il [loro] timor di Dio {Mustadrak al-Wasa’il}.

L’Islam è la religione della purezza. Siate quindi puri anche voi, poiché solo i puri entrano in Paradiso {Majma’ al-Zawa’id}.

La fede è la conoscenza del cuore, la dichiarazione della lingua, l’azione del corpo {Kanz al-Ummal}.


Tratto da: ALLAMAH RIZVI, Il Profeta Muhammad - vita e insegnamenti dell'ultimo messaggero di Dio, Irfan Edizioni, 2010.

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